jump to navigation

Antologia d’autore giovedì 31 luglio 2008

Posted by triskeles in Bellachioma, Embrioni di regime, Italia, Lavoro.
Tags: , , ,
add a comment
Mentre tanti italiani sono al mare e tanti altri si preparano a partire per le vacanze, i giornali non mancano di farci avere notizie riguardanti le castronate del Governo.

Il ministro Bossi si autodefinisce il nuovo Alberto da Giussano contrapposto al nuovo Federico Barbarossa che sarebbe interpretato dallo Stato cattivone e centralista. Le vicende della Lega lombarda saranno l’argomento della nuova fiction di propaganda. Lo scopo è ovviamente quello di celebrare i miti padani. Non importa se i lombardi saranno interpretati da comparse rumene e le riprese verranno effettuate in Romania.

Prosegue la crociata di Brunetta contro i fannulloni. La battaglia si annuncia dura per il buon Renatino che dovrà vedersela  con un gruppo di fannulloni organizzati in comitato e che, per l’occasione, hanno smesso i panni dei nullafacenti. Altro tallone d’Achille della sua battaglia è la mancata collaborazione dei suoi colleghi parlamentari che detengono i record di assenteismo.

Vicino Roma, a Civitavecchia, il ministro Scajola (colui che defini Marco Biagi un “rompicoglioni”), inaugura la nuova centrale elettrica dell’Enel a carbone. Nel corso del suo discorso, osserva, quasi compiaciuto, come, per arrivare a quel risultato, siano stati necessari anni di lavoro e fatiche e anche qualche morto (sul lavoro!). Come se si trattasse di una semplice voce di bilancio.

Intanto continuano gli sbarchi della speranza e non cessano i naufragi. L’Arcivescovo di Agrigento, giustamente, definisce il Mediterraneo come una tomba liquida satura ormai di morti e auspica un’azione volta a bloccare in partenza i viaggi della speranza. Risponde il Governo dichiarando lo stato di emergenza nazionale, quasi come si trattasse di un disastro naturale. E così innalzano l’ennesimo muro tra noi e il mondo esterno. Una risposta contraria al discorso che Barack Obama ha tenuto a Berlino la settimana scorsa nel quale invitava il mondo ad abbattere ogni muro. La dichiarazione dello stato di emergenza, però, concorre all’unico, vero e taciuto scopo che è quello di creare allarme. In una situazione di pericolo avvertito si ha la naturale propensione a chiedere ancora più tutele e queste non possono che venire dall’ulteriore militarizzazione.

Mala tempora currunt. Siamo sempre più lobotomizzati dai mezzi di distrazione di massa che celebrano l’approdo al Milan di Ronaldinho e ci delucidano sui frequentatori di locali per soli VIP in costa Smeralda. Sappiamo tutti che la vera Italia è quella che non entra nella televisione. La vera Italia è stata relegata a vivere ai margini, raccontata nei libri che nessuno compra o nei giornali. Andiamo alla scoperta di questa Italia. Comincia la caccia al tesoro!

Annunci

Italy 2.0 mercoledì 23 luglio 2008

Posted by triskeles in Bellachioma, Italia.
Tags: ,
add a comment

La scorsa campagna elettorale aveva visto, al centro del dibattito politico, l’affaire-Alitalia. I sindacati avevano fatto fallire le trattative con Air France e le fandonie berlusconiane avevano presentato la futuristica cordata di imprenditori italiani che avrebbe garantito l’italianità dell’azienda. Oggi scopriamo che effettivamente un piano c’è ed è quanto di più italiano si possa immaginare. Il piano prevede migliaia di esuberi in più rispetto a quelli che sarebbero emersi da un accordo con la compagnia di bandiera d’oltralpe. Non solo. Siccome l’Alitalia è un carrozzone pieno di debiti che nessuno vuole, si è pensato di creare un Alitalia2 che si allei con Airone e lasci Alitalia1 al fallimento. Da una parte il buon nome dell’azienda e gli imprenditori coraggiosi; dall’altra i debiti e migliaia di lavoratori da mandare a casa. Bisogna dire, però, che Alitalia è stata finanziata dai “prestiti” statali, una formula abbastanza ambigua per indicare quegli aiuti di Stato che l’Unione Europea condanna fermamente. Tirando le somme, noi italiani, resitamo inculati per ben due volte. Da un lato cediamo agli imprenditori coraggiosi una società tenuta in piedi fino a ora con i nostri soldi, dall’altro lato pagheremo il fallimento di Allitalia sempre con i nostri soldi. A loro, gli amici di Silvio, i salvatori della patria e dell’italianità della compagnia, andranno onori e profitti. Una soluzione abbastanza italiana!

Per quanto riguarda la politica,daa ieri tutti sono uguali davanti alla legge ma qualcuno sarà ancora più uguale. Ancora più importante. Dopo l’approvazione del Lodo Alfano, Bellachioma, potrà far valere la sua immunità nei processi seguiti ai suoi misfatti. Il cittadino Berlusconi sarà più importante del cittadino Rossi (o come si voglia chiamare un qualunque altro soggetto). E’ bastato il voto di un Parlamento asservito ai suoi scopi per procurargli la tanto agognata armatura giudiziaria che desiderava da anni. Già nel 2003 aveva fatto un tentativo simile che, a causa dei giudici costituzionali, non era andato a buon fine.

Approfittiamo di questa concomitanza di occasioni. Imbarchiamoci tutti sulla nuova Alitalia 2 e approdiamo al futuro. Sarà possibile provare la nuova versione del nostro paese. Italia 2.0 ci attende!