jump to navigation

Questione di alternative venerdì 9 aprile 2010

Posted by triskeles in Uncategorized.
trackback

espresso

Sul sito de L’espresso, è possibile votare un sondaggio per scegliere l’ideale “candidato contro Silvio Berlusconi nel 2013“. I nomi proposti, a primo impatto, possono essere interessanti. I candidati sono: Luca Cordero di Montezemolo, Pier Luigi Bersani, Nichi Vendola, Mario Draghi, Beppe Grillo, Rosi Bindi, Roberto Saviano, nessuno. Voglio, qui, svolgere un ragionamento pratico.

Nel 2013, Mister B., sarà un vecchietto settantasettenne, arzillo ma pur sempre anzianotto. Sono pronto a scommettere che, se dovesse arrivare a quella data (e i suoi medici assicurano che sarà solo “nel mezzo del cammin di sua vita”), e se non avrà sovvertito l’ordine democratico della nostra Repubblica, i suoi cavalli di battaglia saranno sempre gli stessi. Giudici rossi che attentano alla democrazia, amore che vince sull’invidia e sull’odio, riforme istituzionali, comunisti mangia-bambini, giornalisti disfattisti, grande prestigio internazionale, gnocca e via dicendo. Un repertoriò già noto da troppo tempo! Nessuna idea innovativa e una forte dose di populismo diffusa dai media nazionali che sono ormai il megafono del suo potere. Sarà ancora l’imprenditore delle televisioni mentre, in tutto il mondo, già adesso, si va verso l’archiviazione del sistema televisivo come lo conosciamo noi italiani. Sarà l’uomo che continua a credere nel sogno nucleare di terza generazione, mentre il mondo approderà alla quarta. Sarà l’uomo che si interessa di internet, tramite i suoi scagnozzi, per porre un freno alle libertà del web, in perfetto stile cinese, quando Internet potrebbe aver già vinto il Nobel per la Pace.

Ma veniamo a esaminare i candidati proposti da L’espresso.

Scarterei, immediatamente Rosi Bindi e Pier Luigi Bersani. Due persone valide ma che puzzano di nomenklatura. Eredi di due grandi ideologie del passato, sono poco immaginabili nel ruolo di traghettatori dell’Italia nel terzo millennio. In molti, non sono pronti a scommettere su un PD che riesca a sopravvivere alle “riforme” berlusconiane, fino al 2013. Personalmente, credo che sopravviveranno. Il PD potrebbe aprirsi al mondo e alla società civile o chiudersi in sè stesso. Propendo per questa seconda possibilità. I dinosauri che lo popolano, hanno imparato a difendersi dagli attacchi esterni e non c’è meteorite che possa farli fuori. Si chiama istinto di auto conservazione, lo ha studiato Freud, ha molti punti in contatto con la teoria darwiniana ma non lo approfondisco per evitare di dirottare l’argomento.

Dal sondaggio, scarterei Mario Draghi. Autorevolissimo economista, attuale Governatore della Banca d’Italia che sta cercando di ridare perstigio a una istituzione infangata dagli affari di Fazio e dei suoi amichetti, sconta uno scarso appeal mediatico. Se non strilli, se non vai a troie (o trans, a seconda dei gusti), se non fai parte della casta dei partiti, non sei nessuno. Lui è un grande signor Nessuno. Ha tutte le carte in regola per dare una ristrutturazione radicale al nostro sistema economico, nessuna per battere Mister B.

Escluderei anche Roberto Saviano. Il PD, aveva già sondato una sua eventuale disponibilità a candidarsi alla guida della regione Campania ma, l’autore di Gomorra, non si è detto interessato. Dubito possa esserlo per sfidare Mister B. Se anche accettasse, chi lo voterebbe? Tra un piduista in odor di mafia, già eletto a furor di popolo e un giornalista onesto, giovane e impegnato nel fare antimafia, chi volete che vinca? Sarebbe affascinante ma praticamente impossibile! Senza contare il fatto che Roberto non ha una carriera politica alle spalle e, in questa avventura, verrebbe affiancato da volponi senza scrupoli che lo userebbero come specchietto per le allodole.

Escluderei Luca Cordero di Montezemolo. Sarà per il suo cognome altisonante, sarà per la sua provenienza dal mondo dell’impresa, mi puzza di imprenditore che si da alla politica e ne stiamo facendo una triste esperienza. Non vorrei correre il rischio di dover rivivere un simile Calvario. Lo lascerei nell’angolino con Casini e Rutelli, ad accarezzare il sogno della costruzione di un grande Centro, sull’orma della gloriosa Democrazia Cristiana o della più recente esperienza di Kadima.

Escluderei anche Beppe Grillo. Ammetto che, questa esclusione, è giustificata da un mio pregiudizio personale. Non mi piacciono i comici che vogliono fare i politici nè i politici che giocano a fare i comici. Anche di questo, stiamo facendo una triste esperienza tra cucù, corna e barzellette durante i vertici internazionali. Grillo, si sa, ha fatto la sua fortuna su internet e il suo blog è considerato uno dei più autorevoli al mondo. Le idee innovative non gli mancano ma queste, sono considerate innovative solo in un paese, come l’Italia, che è rimasto al ventesimo secolo. Parlare, in una qualunque democrazia occidentale, di “Parlamento pulito”, è inutile lì dove prevale il buon istituto delle dimissioni. Ha senso in Italia e, un simile risultato si potrebbe ottenere con una riforma della legge elettorale o con una riforma della mentalità dei partiti ma questo è solo un esempio. Senza contare che anche lui ha il suo carico di populismo. Parla, come la Lega, rivolgendosi allo stomaco delle persone.

Boccio senza appello anche l’opzione “nessuno”. Questa, credo sia la preferita di Mister B e dunque la escludo categoricamente.

Rimane in corsa Nichi Vendola. Il suo successo in Puglia è sorprendente. Ha giocato la sua partita contro gli avversari della destra e contro quelli della sinistra (capeggiati dall’immarcescibile Massimo D’Alema), mantenendo dritta la rotta. Le inchieste giudiziare sulla sanità pugliese non lo hanno scalfito anzi, lo hanno liberato di loschi figuri riconducidili al Baffetto velista. E’ l’unico a sinistra, che ancora emoziona quando parla, strappa applausi a più non posso, parla al cuore della sinistra dicendo cose di sinistra. Io ho scelto lui anche se, bisogna ammetterlo, dove vorremmo arrivare con un comunista, frocio e di successo? Siamo pur sempre in Italia!

Io ho dato il mio voto. Potete farlo anche voi e,magari, approfondire qui la discussione.

Annunci

Commenti»

1. Carolina - venerdì 9 aprile 2010

Sono completamente d’accordo. E sono depressa…

2. chinasky - venerdì 9 aprile 2010

Da sempre con Vendola. Un uomo che dietro ha qualcosa, che oltre al programma mostra profondità. Un politico che può far riavvicinare la gente alla politica, senza comici e saltimbanco.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: