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Castelli (e illusioni) di sabbia mercoledì 29 luglio 2009

Posted by triskeles in Agrigento, Sicilia.
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La Guardia di Finanza di Agrigento, dopo mesi di indagini, ha provveduto al sequestro dell’ospedale San Giovanni di Dio. E’ stato disposto un tempo di trenta giorni per sgomberare l’intero stabile. Il motivo? E’ stato costruito con la sabbia. Diligenti costruttori si sono messi d’impegno a costruire un nosocomio fasullo, della stessa consistenza di uno di quei castelli che  “edificano” sulla riva con i propri bambini. Ci si chiede che si farà adesso ed è un quesito fondamentale se si considera che l’ospedale sequestrato è l’unico ospedale della città.

Quel che stupisce è però il silenzio assordante con il quale l’intera vicenda è stata accolta. Quasi che la coscienza civile degli agrigentini sia stata dichiarata clinicamente morta. Come se la notizia riguardasse solo i degenti attuali del nosocomio.

Da anni, Agrigento, occupa stabilmente gli ultimi posti nelle classifiche sulla qualità della vita nelle città italiane. Direi che le occupa quasi orgogliosamente. Nessun sussulto d’orgoglio. Solo la felicità di ciò che di futile si possiede o la rassegnazione umiliante di vivere nella propria miseria. Cittadini che hanno ereditato dal passato glorioso (che ignorano totalmente) l’orgoglio che era giustificato 2400 anni fa. Convinti di vivere, sopravvivono e non si accorgono che il mondo e il loro atteggiamento li spingono verso la periferia del mondo moderno e avanzato. Illusioni che sono destinate a rovinare clamorosamente perchè le loro basi sono fragili, di sabbia! Come quel dannato ospedale, inaugurato cinque anni fa i cui lavori cominciarono 30 anni fa. Un ospedale relegato alla periferia perchè i modaioli, i viveur, non vedessero la sofferenza e la malattia. E’ un vizio di molti allontanare ciò che è reale perchè distruggerebbe l’illusione di una vita. Adesso quelle illusioni cominciano a cadere. La sabbia può coprire le vergogne ma non edificarle perchè, puoi giurarci, prima o poi verrà giù. Parafrasando Empedocle, che intorno al 410 a.C. aveva tutti i titoli per affermare una cosa simile, si può dire che gli agrigentini “vivono nel lusso come se dovessero morire l’indomani, mentre si costruiscono ospedali come se non dovessero averne mai bisogno”.

Note: 1) Sicuramente molti benpensanti si sentiranno offesi da un simile post. Molti hanno motivo di farlo ma è anche a causa loro se ci si ritrova in un simile degrado che è soprattutto culturale. Una prova di ciò la si può trovare nel numero di librerie (non scolastiche) che si possono trovare ad Agrigento. Paragonate poi questo numero ridicolo e irrisorio con il numero di negozi d’alta moda, con quello di attività di svago non proprio culturali, con qualsiasi altra attività banale e futile.

2) Consiglio di leggere un altro illuminante articolo di Pietro Fattori su InfoAgrigento.it

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Commenti»

1. egisto - domenica 23 agosto 2009

sono l’autore del castello di sabbia,scolpito a Tortoreto Te.Sono felice che abbiate scelto un mio lavoro,ancora più lieto se un link indirizzasse i gentili lettori sul sito http://www.castellodisabbia.it dove potranno trovare tante altre interessanti foto di castelli di sabbia.Ciao Egisto

2. egisto - domenica 23 agosto 2009

la foto del castello di sabbia è tratta dal sito http://www.castellodisabbia.it del quale sono l’autore.Grazie Egisto


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