Uno sporco negro, Santo Martedì 7 Luglio 2009
Posted by triskeles in Agrigento, DIRITTI umani, Sicilia.trackback

Nelle prime due domeniche di luglio, Agrigento festeggia San Calogero. Un un santo eremita, con poteri taumaturgici che proveniva da Cartagine. Ancora oggi, lo si raffigura con una canagione scura a motivo della sua città d’origine.
Domenica scorsa, l’arcivescovo di Agrigento, mons. Francesco Montenegro, durante l’omelia della prima domenica della festa, ha puntato l’indice contro il colore della pelle del Santo. Nel suo intervento lucidissimo, il presule ha dichiarato che San Calogero è arrivato in Italia con un barcone, senza permesso di soggiorno e quindi ha commesso un reato.
Fortunatamente nell’epoca in cui visse San Calogero non c’era il “Pacchetto (in)sicurezza”. Se ci fosse stato, il suo barcone avrebbe fatto rotta magari verso la Spagna dove sarebbe stato ingaggiato sicuramente dal Real Madrid.
Chi volesse leggere il testo integrale dell’omelia, può trovarlo al link di seguito http://www.agrigentoflash.it/2009/07/06/larcivescovo-per-coerenza-con-le-leggi-di-oggi-dovreste-cacciare-calogero-dagli-altari/



Solo degli africani come voi potevano scegliere un negro come santo.
Amico Mike io terrei a bada la lingua. Gli agrigentini (e non solo loro), sono permalosi e non accettano di buon grado che un ignorante della tua fattezza possa cimentarsi in valutazioni tanto scadenti sul proprio Santo “negro”.
Per Triskeles: splendido! ma se una volta o l’altra ti rubo immagine e post ti spiace?
Per Mike: e invece a te se prendo come esempio della stupidità di certi razzisti nostrani il tuo commento ti spiace?
Fà pure amica V.
Il caro Mike si è eclissato. Spero si tratti di una profezia di speranza per noi. Imbecilli come lui sono destinati a finire nell’oblio che meritano (anche se, come le erbacce, sono duri a morire o, quantomeno, a sparire!)