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Quesiti Martedì 30 Settembre 2008

Posted by triskeles in Embrioni di regime, Italia.
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Il ministro Gelmini (quella che è andata a fare l’esame per diventare avvocato lì dove era più facile superarlo!), ha presentato la sua riforma della scuola. Si annunciano 87.341 licenziamenti tra gli insegnanti.

Mi chiedo:

cosa volete che insegnino ai vostri figli tutti questi docenti che sanno che tra un anno saranno senza un posto di lavoro?

Con quale motivazione regaleranno il loro sapere a giovani spesso orgogliosi del loro essere triviali e arroganti?

Dov’è finito lo spirito critico italiano?

Perchè per i 3.000 esuberi di Alitalia s’è fatto un casino e per più di 87.000 insegnanti si tace?

Infine, avete aiutato Giulia Innocenzi?

Quanto siamo democratici? Sabato 27 Settembre 2008

Posted by triskeles in Italia, Partito Democratico.
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Un “partito Nuovo” e non un “Nuovo partito”. Primarie sempre e aperte a tutti. Il coraggio di cambiare. La forza di credere che tutto si possa fare. Yes we can. Si può fare (di più). Quante belle affermazioni. Avevamo creduto che una folata di vento avesse rimosso la polvere che soffocava la sinistra italiana la  quale, invece, è tornata a puzzare di naftalina chiusa nei suoi bizantinismi e nelle sue autocelebrazioni.

Pochi sanno che in questi tempi dovrebbero tenersi le primarie per eleggere il segretario dei Giovani del PD. Lo sanno in pochi perchè il partito vorrebbe decidere tutto in un conclave  democratico. Ogni corrente ha il suo candidato ma di tutto questo non si sa nulla. Il popolo giovane delle primarie dovrebbe scegliere tra alcuni predestinati prescelti. In questo meccanismo mummificato, però, si è inserita Giulia Innocenzi, giovane radicale che ha deciso di partecipare alle primarie. Tra mille ostacoli, posti da chi ha deciso di blindare la “selezione”, è riuscita a far spostare la data inizialmente stabilita per le primarie e continua con tenacia la sua battaglia che è anche la stessa di tutti quelli che credono ancora in una nuova possibilità, che ancora si infiammano di speranze e ideali. Per questo motivo, Triskeles, appoggia e sostiene Giulia Innocenzi. Perchè siamo dei giovani che, romanticamente, vogliono lottare in questa palude politica popolata da politici piccoli. Le sabbie mobili della partitocrazia clientelare non ci trascineranno giù. Supportate la sua candidatura (si può fare in tanti modi) e visitate il suo blog all’indirizzo http://giuliainnocenzi.wordpress.com/

La grande abbuffata Mercoledì 24 Settembre 2008

Posted by triskeles in Sicilia.
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Se Cuffaro cadde per un vassoio di cannoli esibito durante i festeggiamenti per la sua condanna di primo grado a otto anni di reclusione, Lombardo e i suoi confrati resisteranno pur essendo stati trovati con le mani nella torta. Il pranzo è servito. Si accomodino i lorsignori. La  grande abbuffata sta per iniziare.

Nel 2008 il termine “cuffarismo” è stato declinato in “lombardismo”. Questo abietto sistema di potere, che eleva a valore il nepotismo, oggi sta mostrando il suo vero volto. E’ caduta la maschera che copriva il grande dichiaratore. Sin dal giorno del suo insediamento, il presidente della Regione Siciliana, ha dichiarato di voler porre fine agli sprechi della regione. Sta per riuscire nel suo intento scegliendo i nuovi dirigenti regionali tra i vicini suoi e dei suoi amici. La moda attuale è quella di assumere per chiamata diretta (e quindi senza concorso pubblico) amici, parenti fino al settimo grado,amici di amici, autisti, onorevoli trombati, amici di uno che è amico di… e chi più ne ha più ne metta. L’ultima privilegiata è la figlia dell’assessore regionale Ilarda che però ha dovuto rinunciare a un incarico da 75.000 € più varie indennità. In seguito alle dimissioni della povera fanciulla, il padre costernato ha dichiarato che la figlia aveva le carte in regola per quel lavoro lì: “una laurea conseguita con il massimo dei voti e una buona conoscenza della lingua inglese”. Mi chiedo quante migliaia di giovani siciliani e non, abbiano le stesse qualifiche se non di superiori. Ma la lista di commensali è lunga. Ne fanno parte il figlio del sindaco di Palermo Cammarata, la cugina del ministro della Giustizia Alfano, l’autista di Totò Cuffaro, la sorella di Schifani e così via, in un lungo elenco di favoritismi e corsie preferenziali, atte solo a portare alla grande abbuffata, il maggior numero di prescelti. Si sa infatti che, da qui al 2013, pioveranno sulla Regione Sicilia, ben 6 miliardi e mezzo di euro chiamati “risorse della nuova programmazione”.

La tavola è imbandita, stanno selezionando quanti tra i siciliani, abbiano qualche parentela o amicizia nel paradiso della politica. Potete candidarvi inviando il vostro curriculum vitae al presidente della Regione. ATTENZIONE! il precedente annuncio non vale per coloro i quali abbiano incrociato per strada un politico o lo abbiano semplicemente incontrato in ascensore. Una nota di lode sarà riconosciuta a chi abbia ricevuto un bacio da Totò Cuffaro.

Lettera a Gomorra Martedì 23 Settembre 2008

Posted by triskeles in Antimafia, DIRITTI umani, Italia, Uncategorized.
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Ieri era il compleanno di Roberto Saviano. L’ha trascorso da solo, chiuso nella rete di protezione che altri hanno dovuto costruirgli intorno a causa delle minacce della Camorra. Solo e senza i suoi amici, i suoi parenti, ha voluto che il giorno del suo compleanno fosse impreziosito da un regalo. Ma è stato lui a fare un regalo a noi. Per chi non avesse comprato Repubblica di ieri, consiglio di visitare il link di seguito e leggere la sua “Lettera a Gomorra”. http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/cronaca/caserta-sparatoria/saviano-omerta/saviano-omerta.html

A dire il vero non è un regalo nel vero senso della parola. Mette tutti davanti alle proprie responsabilità. Tutti quelli che desiderano vivere la loro vita tranquilla senza occuparsi di ciò che accade fuori. Tutti quelli che navigano con tranquillità nella melma omertosa e indifferente. Lancia una provocazione quando afferma che gli immigrati, che la settimana scorsa, hanno inscenato la guerriglia urbana di cui abbiamo letto sui giornali, chiedono una civile normalità. Non noi, razza italica (nel senso etnicamente ariano tanto di moda presso i leghisti) ma gli immigrati, coloro che meno di tutti godono dei diritti di cittadinanza univeralmente riconosciuti. Se Roberto ha trascorso il suo compleanno in solitudine, intento a prepararci questo regalo, è colpa nostra. Noi che ci volgiamo dall’altra parte. Noi che minimizziamo le stragi che stanno compiendo i Casalesi. Davvero vogliamo rassegnarci a questa realtà, a questa Italia?

Auguri Roberto.

Scadenze improcrastinabili Lunedì 22 Settembre 2008

Posted by triskeles in Bellachioma, Italia.
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Adesso che si ritrova con le pezze al culo, il commissario per Alitalia, Fantozzi, apre le porte agli stranieri. Cai non c’è più. E’ andata via. Sentiremo la mancanza di quei 18 impavidi imprenditori che avrebbero fatto volare l’Italia in una situazione di monopolio, in sfregio alle leggi di concorrenza italiane ed europee. Il governo insiste dicendo che l’alternativa agli “amici di Silvio” è il fallimento. A ben guardare però, in trincea è rimasto solo Sacconi che con gli innumerevoli ultimatum ha perso di credibilità. Si sono perse invece le tracce di Scajola, Bellachioma e Tremonti, che in quanto ministro dell’economia, è ancora l’azionista di maggioranza di un tale ferrovecchio. Intanto la stampa internazionale, parla di una umiliazione personale per il nostro amato premier che aveva sostenuto la cordata italiana.

Venerdi scorso, si doveva tenere l’udienza del processo Berlusconi – Mills che vede il nostro Bellachioma imputato per corruzione in atti giudiziari (ma grazie al lodo Alfano, ancora per poco). L’udienza è stata rinviata perchè i legali del Premier, erano impegnati in Parlamento (che il venerdi, salvo eccezioni rare, è chiuso). Seguendo il link di seguito, troverete il resoconto stenografico della seduta della II commissione parlamentare, tenutasi venerdi, durata 40 (quaranta) minuti, durante la quale si è discusso di nulla che non fosse procrastinabile. Diciamo semplicemente che quello che leggerete è la giustificazione di Nicolò Ghedini, avvocato di Silvio, per aver marinato l’udienza. Che bravo ragazzo! http://www.camera.it/_dati/lavori/bollet/chiscobollt.asp?content=/_dati/leg16/lavori/bollet/200809/0919/html/indfin.htm

Urge nuova cordata Sabato 20 Settembre 2008

Posted by triskeles in Sicilia.
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Esiste un comune italiano, il nono per grandezza, che ultimamente non se la passa proprio bene. Anzi, se vogliamo esser schietti è proprio nella merda. La città in questione è Catania. Da qualche giorno, gli operatori ecologici protestano perchè non hanno ricevuto la retribuzione del mese di agosto. Da diverse settimane, invece, le luci cittadine rimangono spente per risparmiare sulla bolletta elettrica. Un debito che si aggira tra i 550 e gli 870 milioni di euro. Una cifra impressionante per la quale c’è da dir grazie al medico personale di Bellachioma che guidò l’amministrazione cittadina prima di accomodarsi su uno scranno della Camera dei Deputati. Oltre al danno la beffa. Qualche giorno fa, una serie di dirigenti comunali, si sono distribuiti dei premi di produzione per un totale di due milioni. Il tutto all’insaputa del sindaco Stancanelli che recentemente è impegnato a Roma, presso la corte di Silvio, per elemosinare qualche milione per il suo Comune. Un disastro economico che potrebbe degenerare. Una nuova emergenza in stile Napoli o Alitalia. Siamo certi che il Cavaliere stia già creando una nuova cordata italiana per salvare il capoluogo etneo. L’unico problema è che non potrà dare la colpa alla solita sinistra, visto che lì, 8 persone su 10 votano per il centrodestra. Per sviare l’attenzione ha dunque pensato di mettere all’asta, su eBay, l’elefante simbolo della città.

“Blu Notte” un caso di informazione Martedì 16 Settembre 2008

Posted by triskeles in Antimafia, Italia, Varie e Personali.
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Sapete cos’è Blu Notte?

E’ una trasmissione televisiva condotta da Carlo Lucarelli. Il tema principale rimane quello della ricostruzione in forma narrativo-documentaristica di delitti irrisolti più o meno famosi e di grandi vicende tuttora poco chiare.

L’ultima puntata, quella di domenica, ripercorre il perverso intreccio tra mafia e politica. Una successione incredibile di malaffari e intrighi. Un escursus che accompagna lo spettatore attraverso i liquami che hanno inquinato la storia repubblicana. Dall’omicidio Notarbartolo a Cuffaro, passando per Ciancimino, Andreotti, Dell’Utri e Berlusconi. Un viaggio nel letame della nostra storia che pretende di farsi storia. Consiglio a chiunque voglia sapere, la visione del programma che trovate sul link http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,Raitre-BluNotte%5E23%5E127663,00.html

Chi non lo ritiene necessario può anche non guardarlo e fingere di non sapere ma è così che si alimentano i neorevisionismi tanto di moda al giorno d’oggi. Scegliete tra il sapere e la colpevole inconsapevolezza.

3P (Padre Pino Puglisi) Lunedì 15 Settembre 2008

Posted by triskeles in Antimafia, Fare memoria.
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Sono passati quindici anni dal giorno in cui amò chi gli stava togliendo la vita. Chi lo fece nascere al cielo, il giorno del suo compleanno, aveva paura del suo sorriso, del desiderio di legalità che seminava. La speranza che regalava era un intralcio. Nel giorno del suo martirio molti lo ricordano affettuosamente. Scriveranno che ha operato alla luce del sole e che fu un eroe. Diranno che mai più accadrà. Alcuni sfuggiranno alle proprie responsabilità. Dimenticheranno che la sua vita è testimonianza viva.  Padre Pino Puglisi, invece, è stato un esempio luminoso di una Sicilia sana che non vuol vivere nell’ombra della sopraffazione e dell’illegalità. La sua morte, ancora oggi, chiama all’impegno e alla promozione della dignità umana. Ebbe ben presente, nella sua vita, quale potesse essere l’epilogo della sua testimonianza cristiana. Per ricordarlo, oggi, credo sia opportuno rileggere un suo pensiero.

Il discepolo di Cristo è un testimone.
La testimonianza cristiana va incontro a difficoltà, può diventare martirio.
Il passo è breve, anzi è proprio il martirio che dà valore alla testimonianza.
Ricordate San Paolo: “Desidero ardentemente persino morire per essere con Cristo”.
Ecco, questo desiderio diventa desiderio di comunione che trascende persino la vita
“.

Lupin d’Italia Venerdì 12 Settembre 2008

Posted by triskeles in Bellachioma, Embrioni di regime, Italia.
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C’era una volta la figlia di una povera famiglia di Brescia. I suoi genitori le pagarono con sacrificio gli studi universitari. Un giorno venne l’agognato momento della laurea in giurisprudenza e la povera fanciulla si mise all’opera per cercare un lavoro che potesse far uscire lei e la sua famiglia da quella situazione di indegenza. Come tanti altri ragazzi andò via da casa. Lei, però, percorse in senso inverso l’itinerario che tanti meridionali intraprendono per trovare lavoro. Da Nord (Brescia) a sud (Reggio Calabria). Lì spostò la sua residenza e fece l’esame di Stato per diventare avvocato. Secondo i dati del 2001, infatti, la percentuale di promossi nella sua città d’origine si fermava al 35% contro il 93% della sua città d’elezione. Così fu tutto molto più facile e la brava studentella divenne un avvocato.

La dottoressa in questione si chiama Maria Stella Gelmini ed è impossibile negare che di carriera ne abbia fatta. Adesso è Ministro della Pubblica Istruzione e, scommettiamo, avrà risolto ogni problema economico suo e della sua famiglia.Non solo. Si permette di lanciare strali contro il sistema scolastico meridionale. Proprio lei che lo conobbe personalmente.

La notizia è timidamente apparsa sui giornali italiani e nessuno ha mosso un dito. Nell’Italia delle furbizie tutto è ammesso. Che si tratti di saltare una fila, di non pagare una multa, di non rilasciare fatture, poco importa, il modello Lupin è oggi vincente. Nell’Italia delle furbizie c’è posto per chi si fa fare leggi su misura; per chi passa dalle pagine di un calendario (dove posa senza veli) al ministero delle Pari Opportunità; per chi fa l’esame di Stato dove tutto è più facile e si ritrova poi una poltrona ministeriale.

E’ scandaloso che tutto ciò possa accadere. E’ allarmante che gli italiani, quelli che non fanno i furbi, tacciano e annuiscano.

Fantapolitik Giovedì 11 Settembre 2008

Posted by triskeles in Bellachioma, Embrioni di regime, Italia.
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Giornate piene di politica vera, quelle che stiamo vivendo al ritorno dalle ferie estive.

La ministra Carfagna fa approvare in Consiglio dei Ministri misure contro la prostituzione castigando i clienti e quelle che sono le vere vittime di questo fenomeno, le prostitute. Il Senatùr Bossi, che ultimamente si fa accompagnare dal figlio Renzo, delfino leghista (cominciavamo a preoccuparci pensando a un futuro senza qualcuno che le sparasse grosse), ottiene, sempre dal Consiglio dei Ministri, una bozza molto sfocata di federalimo fiscale, ottenendo l’ambito feticcio da sbandierare domenica durante il rito celtico dell’ampollina d’acqua e del Po. Maria Stella Gelmini, avvocato ma non troppo, dopo essersi seduta sul velluto del Ministero dell’Istruzione, bacchetta gli insegnanti del sud, propone il ritorno al maestro unico, si disinteressa dei precari della scuola dicendo che non è affar suo, e prepara 87.000 licenziamenti. Il povero Sacconi, invece è alle prese con la grana Alitalia e con i suoi coraggiosi salvatori. Non si è ancora capito quanti saranno gli esuberi. Sappiamo solo che questo broglio economico e finanziario lo pagheremo noi! Maroni invece si trova impegnato a decidere quali saranno le partite del campionato di calcio da tenere a porte chiuse e quali quelle vietate agli ultrà. A parte il fatto che gli ultrà dovrebbero sempre esser tenuti fuori, qui ci pare che il governo stia usando i guanti di velluto contro questi criminali facinorosi. La Russa, dimenticando di esser Ministro della Difesa della Repubblica Italiana e dimenticando di aver giurato su quella Costituzione nata dalle macerie civili e sociali cauaste del suo tanto amato fascismo e scritta da tanti partigiani, si è invece impantanato in una discettazione sui caduti di Salò, ricordati con ammirazione durante il suo discorso davanti Porta San Paolo, a Roma, dove cominciò la Resistenza italiana. Non poteva esser da meno il suo collega di partito, nonchè Sindaco della Capitale, Allemagno, che si adopera in una revisione storica discutibilissima.

Ultimo, ma non per importanza, il nostro premier, Bellachioma. E’ sempre una gioia vederlo sorridere e sentirlo parlare del consenso da record che circonda l’operato del suo esecutivo. Ieri, in visita a Londra da Gordon Brown, primo ministro britannico, ha annunciato che l’Italia è un paese felice. “Un Paese molto solido, con alto livello di vita e di benessere, siamo il Paese che ha la squadra campione del mondo di calcio. Siamo il Paese del sorriso e della gioia di vivere.Già, Cavaliere… adesso lo spieghi a chi ha problemi a far quadrare i conti familiari!